PIETRO GOSLINO

 
 
pietrogoslino
 

Il 6 luglio 2005, con il nome falso di Pietro Goslino, ho fatto una mostra di oggetti combinati, dal nome “Rimedi tipo” presso la BEA farm di Ferrania, il garage delle mie amiche Alice, Elisa e Francesca. L’affluenza è stata di 12 persone, alcune di esse hanno anche acquistato qualche oggetto. Per l’occasione le padrone di casa hanno curato un catalogo artigianale con una finta biografia e un finto curriculum vitae dell’inesistente Pietro Goslino

Partecipo, con il mio vero nome, al progetto di Vuoto Critico, svoltosi a Savona dal 4 al 24 luglio 2014. La mostra collettiva, alla quale contribuisco con due oggetti combinati, viene inaugurata il 6 luglio al Palazzo Civico in Piazza Sisto IV. A 9 anni esatti dall’unica mostra personale, pur sotto pseudonimo, partecipo quindi, a mio nome, alla prima collettiva. Un iter un po’ particolare con una gavetta inesistente. Se questo non bastasse: non so né dipingere né disegnare.

Dal 24-7 al 27-7 2014 ho presentato, sempre a Savona, alcuni oggetti surrealisti nel locale Panenudo e in Progetto Viasansoni. Dal 26-6 al 29-6 dello stesso anno ho esposto alcuni oggetti ad Arenzano in occasione dell’Arenzano Festival Lab. Il 27 febbraio del 2015 ho realizzato dal vivo un oggetto surrealista presso il locale musicale e laboratorio teatrale Chapeau di Savona, mentre l’amico artista Alex Raso svolgeva una performance pittorica.  

Poi più nulla. Mi sono ripromesso di organizzare la prossima esposizione a 9 anni esatti dall’ultima collettiva alla quale ho partecipato. Ci rivedremo quindi in mostra il 6 luglio del 2023. Il 6 luglio, tra l’altro, è il mio compleanno. Festeggio così, ogni “quasi decennio”. Nel frattempo però ho accostato alla realizzazione di oggetti combinati, la creazione di giochi, di performance documentate fotograficamente e di appropriazioni a distanza di oggetti di pregio e strutture.