La "tranche de vie" in John Baldessari

La "tranche de vie" in John Baldessari

Nella seconda metà dell'800, artisti del calibro di Edgar Degas e Édouard Manet realizzano i primi esempi moderni di "tranche de vie" in pittura. Il taglio di stampo fotografico permette, ai pionieristici sperimentatori di ambito realista, di catturare all'interno dei confini del quadro, un "pezzo di vita", lontano dalle pose ritrattistiche e dall'organizzazione ponderata dei soggetti. I protagonisti dei dipinti di Degas e Manet sono spesso ritratti mentre compiono una semplice azione quotidiana ma altrettanto frequentemente sono riprodotti solo in parte. Le figure tagliate parzialmente lasciano spazio, all'interno della cornice, ad elementi oggettuali e d'arredo di scarso interesse. L'apparente disequilibrio della composizione dà vita ad una nuova estetica, più vicina allo stesso irregolare sguardo umano e alle caratteristiche proprie della nascente fotografia e del cinema a venire.

Quasi cent'anni dopo i primi esempi di "tranche de vie", il giovane John Baldessari dipinge, nel 1962, Bird #1. Si tratta, come da titolo, di un uccello ma raffigurato a metà: si possono osservare la coda, parte delle zampe e una porzione del corpo dell'animale. Non si vede invece il capo del volatile e il suo becco. L'uccello, a testa in giù, sembra, ad una prima occhiata, in picchiata verso il basso. Ma avendo le ali chiuse è più probabilmente ritratto mentre spicca il volo, per il verso sbagliato. L'artista coglie un frammento del suo movimento senza preoccuparsi di inquadrare nell'opera la figura per intero. Bird #1 si salva dal rogo del Cremation Project del 1970, performance artistica nella quale Baldessari dà alle fiamme tutta la propria produzione pittorica precedente al 1966 e ancora in suo possesso. L'opera in questione è nel 1970 già di proprietà altrui. 

L'impiego del "tranche de vie" è presente in un'altra opera del periodo di Baldassari: The Back of All the Trucks Passed While Driving From Los Angeles to Santa Barbara, California, Sunday 20 January, 1963. Il titolo, estremamente didascalico e puntuale, illustra alla perfezione una serie di foto che ritraggono il retro di altrettanti camion. Nonostante inizialmente siano solo scatti preparatori per opere pittoriche, la componente puramente concettuale inizia a farsi strada in Baldassari tre anni prima delle tele con affermazioni sull'arte del 1966 e sette anni prima del Cremation Project. Stupisce la precocità di un'attitudine concettuale in Baldessari ma meraviglia ancora di più come in alcune opere, della fase di ascendenza strettamente duchampiana di dieci anni esatti dopo, come Throwing Four Balls In The Air To Get A Square (Best of Thirty-Six Attempts), venga mantenuta l'idea di "tranche de vie".

In questo caso Baldessari lancia in aria quattro palle arancioni nel tentativo di comporre un immaginario quadrato avente le sfere come vertici del poligono. Il colore caldo degli oggetti si staglia in modo netto sull'azzurro del terso cielo californiano: l'artista effettua 36 fotografie tra le quali sceglie 8 scatti ritenuti migliori. Tutte le foto ritraggono le quattro palle arancioni sullo sfondo celeste ma in tre occasioni si scorgono in parte un paio di palme, in un caso un frammento di un solo ramo e in un altro scatto la mano dell'artista. Baldessari evidentemente non è spinto da preoccupazioni di stampo classico, non cerca di mettere al centro il soggetto principale. Non decide neppure se inglobare, in maniera coerente e uniforme, gli alberi nella serie di scatti. La difficoltà di effettuare la documentazione fotografica del quadrato immaginario si sposa così con la casualità più arbitraria. 

Tra le numerose variazioni sul tema del lancio delle palline in aria, un altro progetto è ancora più interessante per quello che concerne la "tranche de vie". Trying to photograph a Ball So That It Is in the Center of the Picture vede proprio lo sforzo di porre al centro dell'inquadratura la pallina arancione. Ma per quanto titolarmente l'artista si preoccupi di centrare con lo scatto la sfera, la fallimentare serie fotografica dimostra l'esatto contrario. Baldassari, ribaltando la tradizionale prassi compositiva, sceglie il soggetto casualmente e se tenta, invano, di collocarlo correttamente nell'immagine, lo fa solo per gioco e per sfida. L'artista dimostra così di non avere a cuore nessuna regola contenutistica e formale della fotografia e di deriderne il codice teorico, nella stessa maniera nella quale, negli anni precedenti, aveva sbeffeggiato la pittura. 

 

 

 

John Baldessari dipinge con pittura ad olio il quadro Bird #1 nel 1963. Nello stesso anno realizza la serie di fotografie The Back of All the Trucks Passed While Driving From Los Angeles to Santa Barbara, California, Sunday 20 January, 1963. Dieci anni dopo, nel 1973, è invece autore delle opere concettuali Throwing Four Balls In The Air To Get A Square (Best of Thirty-Six Attempts) e Trying to photograph a Ball So That It Is in the Center of the Picture

John Baldessari lancia le palle in aria

John Baldessari lancia le palle in aria

Il naso di Dio: John Baldessari prima del rogo

Il naso di Dio: John Baldessari prima del rogo