Parlare con i gesti: Bruno Munari

Parlare con i gesti: Bruno Munari

Nel Supplemento al dizionario italiano del 1963, Bruno Munari prende in esame tutti i gesti che infiorettano i discorsi dei suoi connazionali: le mimiche facciali, gli atteggiamenti dell'intera persona e i classici segni con le mani. Vengono volontariamente tralasciati i gestacci volgari e osceni. Questa integrazione al dizionario potrebbe essere ancora oggi utile agli stranieri in visita in Italia. In effetti la consuetudine, tutta italiana, di parlare con i gesti è famosa nel resto del mondo ma non sempre i nostri movimenti sono chiari ai forestieri. Un'opera del genere, sarebbe potuta servire alle truppe americane che durante la seconda guerra mondiale si trovarono a risalire lo stivale. L'idea però è balzata alla mente geniale di Munari solo nel dopoguerra. 

 

 

 

La prima edizione del Supplemento al dizionario italiano del 1958 è stata un'operazione pubblicitaria. Tra i vari gesti illustrati compare quello di ordinare il vermout della Carpano, azienda editrice del volumetto a Torino. La seconda edizione aggiunge 20 illustrazioni, frutto di una ricerca tematica condotta nell'800 da Canonico Andrea De Jorio. Edita a Milano da Muggiani nel 1963, rappresenta la prima versione del progetto in commercio.

 

Georges  Perec si ricorda

Georges Perec si ricorda

 Jeu de Marseille: i tarocchi dei surrealisti

Jeu de Marseille: i tarocchi dei surrealisti