Zip-A-Dee Doo Dah di Bob B. Soxx and the Blue Jeans: all’alba del muro del suono e della distorsione della chitarra

Zip-A-Dee Doo Dah di Bob B. Soxx and the Blue Jeans: all’alba del muro del suono e della distorsione della chitarra

Tra le prime produzioni di Phil Spector, Zip-A-Dee Doo Dah di Bob B. Soxx & the Blue Jeans del 1963 è senza dubbio l’opera più originale. A differenza dei gruppi esclusivamente femminili della scuderia come Crystals e Ronettes, le due cantanti delle Blossoms, Darlene Love e Fanita James, accompagnano un solista maschile, Bobby Sheen, soprannominato per l’occasione Bob B. Soxx. Nonostante l’assegnazione formale del ruolo di leader, Sheen si contende con la Love il compito di eseguire la traccia vocale principale dei brani. Il disco è anticipato e seguito dai due 45 giri di contorno “Zip-A-Dee Doo-Dah/Flip and Nitty” del 1962 e “Why Do Lovers Break Each Other's Heart?/Dr. Kaplan's Office” del 1963. Sempre nel 1963 la band dà alle stampe l’ultimo singolo,“Too Young To Get Married/Annette”, l’unico non correlato all’LP, e partecipa con due brani all’antologia natalizia A Christmas Gift for You from Phil Spector. Nel 1964 Darlene Love e Fanita James vengono sostituite da Gloria Jones e Carolyn Willis ma il gruppo interrompe le pubblicazioni.

Sebbene la copertina acquarellata e il riferimento disneyano possano spingere a derubricare il disco a semplice lavoro d’occasione, Zip-A-Dee Doo Dah presenta diverse peculiarità e sfiora alcuni primati. Innanzi tutto si tratta di una delle prime incisioni in cui Spector impiega la wrecking crew, la sua squadra di fidati turnisti di studio. In secondo luogo, si configura come uno dei primi esempi di wall of sound, una tecnica di produzione inventata da Spector stesso grazie alla quale si sovraincidono molti strumenti per ottenere un effetto sonoro di notevole pienezza. In terza battuta, rappresenta uno dei primi casi in cui la distorsione della chitarra è inglobata nell’incisione per scelta stilistica. In un progetto omogeneo e unitario, il carattere convenzionale del repertorio, in bilico tra soul e doo-wop, è amalgamato in modo riuscito a sapori beat e surf. Le più moderne tecniche di registrazione a disposizione sono impiegate per approntare una serie di trucchi, all’avanguardia per il pop dell’epoca e in anticipo sulla futura psichedelia.

Ai Gold Star Studios in Hollywood, Spector si avvale, oltre dei titolari del disco, della band surf Centurions e di numerosi collaboratori, da Jack Nitzsche a Leon Russell, da Hal Blaine a Billy Strange. Proprio Strange, nella canzone eponima del lavoro tratta dal film Song of the South di Walt Disney del 1946, è responsabile dell’effetto distorsivo della chitarra. Il chitarrista sostiene di aver manomesso il suo amplificatore Fender Twin, ponendosi così sulla scia degli esperimenti precedenti di Ike Turner e Paul Burlison, più che di Link Wray e Bo Diddley. L’ingegnere dell’incisione Larry Levine ricorda invece di aver raggiunto l’effetto lavorando sul volume e sul posizionamento dei microfoni della sala. A prescindere dalla modalità di ottenimento della distorsione in “Zip-A-Dee Doo-Dah”, Phil Spector approva entusiasta la svista e registra la traccia. Secondo George Harrison, questo episodio avrebbe stimolato la ricerca tecnologica del settore e ispirato la creazione dei fuzzbox. Ma la teoria del chitarrista dei Beatles, alla prova dei fatti, si rivela implausibile.

Nel 1960 il chitarrista Grady Martin, a causa della rottura di un trasformatore, incorre in una distorsione prodotta da un circuito a transistor nel brano “Don’t Worry” di Marty Robbins. È questo l’evento casuale che spinge Red Rhodes e Glenn Snoddy a creare alcuni esemplari sperimentali di fuzzbox. Tra il 1961 e il 1962 proprio Billy Strange usa il prototipo di pedale di Rhodes nella canzone “I Just Don't Understand” di Ann Margret e nello strumentale “2000 Pound Bee Part 1” dei Ventures. Se nel 1964 Dave Davies manomette ancora l’amplificatore per incidere la parte di chitarra di “You Really Got Me”, nel 1965 Keith Richards suona il riff di “(I Can’t Get No) Satisfaction” con un Maestro Fuzz-Tone, versione commerciale del pedale inventato da Snoddy. In attesa della vera rivoluzione tecnologica messa in campo da Jimi Hendrix, il ruolo di Billy Strange nello sdoganamento della distorsione della chitarra risulta seminale. Resta invece ignota la ragione per la quale avendo a disposizione un fuzzbox sarebbe tornato a un metodo artigianale.

Al netto della modalità tecnologica impiegata da Strange, risulta interessante la testimonianza di Levine. La traccia di chitarra, secondo le parole dell’ingegnere, è stata registrata spegnendo il microfono del chitarrista ma alzando il volume dei microfoni circostanti. Il contributo chitarristico di Strange per questa ragione sembrerebbe simile ad un lontano ronzio di uno sciame di vespe. Un’operazione del genere si caratterizza per un approccio sperimentale, in virtù del quale i fenomeni sonori non vengono registrati, in modo preciso, alla fonte di emissione ma, in maniera più vaga, nella loro propagazione in studio. L’interesse per eco e riverbero si sviluppa, nel mondo discografico pop e rock, tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio degli anni ‘60 e giunge a maturazione nella complessa produzione di Beatles e Pink Floyd di fine decennio. Non è un caso però che i grandi gruppi inglesi guardassero con molta attenzione all’operato del produttore americano e Joe Meek considerasse Spector un rivale. Anche in questo senso Zip-A-Dee Doo Dah ricopre un ruolo di un certo rilievo nella storia della musica.

Bob B. Soxx & the Blue Jeans pubblicano nel 1963 l’LP Zip-A-Dee Doo Dah per l’etichetta Philles Records. Il disco è accompagnato da due 45 giri di contorno “Zip-A-Dee Doo-Dah/Flip and Nitty” del 1962 e “Why Do Lovers Break Each Other's Heart?/Dr. Kaplan's Office” del 1963 riuniti, per il mercato francese, in un unico EP Zip-A-Dee Doo Dah. L’album si avvale della collaborazione di Phil Spector come produttore, Jack Nitzsche come arrangiatore, Larry Levine come ingegnere, Hal Blaine e Frank Kapp come percussionisti, Billy Strange, Glen Campbell Carol Kaye e Irv Rubins come chitarristi, Al De Lory, Leon Russell, Don Randi e Nino Tempo come pianisti, Jimmy Bond, Ray Pohlman e Wallick Dean come bassisti, Jay Migliori, Roy Caton e Steve Douglas come fiatisti e della band Centurions. A prescindere dalle carriere da solisti, Bobby Sheen è stato membro anche di Alley Cats, Ding Dongs, Robins, Happy Tones, Lovables e Coasters; Darlene Love e Fanita James sono state componenti anche di Blossoms, Coeds, Wildcats, Victorians, Satisfactions, Rollettes, Playgirls, Moments e Angels. Inoltre cantano in alcuni brani delle Crystals. Al Casey suona il primo pedale fuzz artigianale nel brano “Go On Home” di Sanford Clark del 1960: di questo prototipo non si conoscono fattezze e inventore. Non avrà eredi nel mondo industriale.



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