I Brownsville Station mischiano Rumble e Whole Lotta Love e realizzano la prima interpolazione della storia del rock

I Brownsville Station mischiano Rumble e Whole Lotta Love e realizzano la prima interpolazione della storia del rock

I Brownsville Station non sono il più grande gruppo della zona di Detroit e neppure di Ann Arbor, loro città di provenienza. La loro musica è, agli esordi, in bilico tra blues e rock'n'roll, tra garage e hard rock. Il boogie dei Brownsville Station è grintoso ma manierista e si inserisce in coda al piccolo revival rockabilly nato a seguito del ritorno sulle scene di Elvis, in tuta di pelle nera, al Comeback Special. A fine anni '60 serpeggia, per la prima volta, la nostalgia per l'età dell'innocenza, per l'età d'oro del rock'n'roll. I Brownsville Station non sono gli Stooges, né gli Mc5 e neppure i Flamin’ Groovies: non riescono ad assestare vere e proprie pietre miliari nel percorso accidentato tra il garage e il punk né a raggiungere l'equilibrio perfetto tra rock'n'roll e blues di Teenage Head. Il primo album No BS non può vantare il rock basico dei Flamin' Groovies, ma nonostante i vistosi limiti, frutto di un deficit di creatività e di un surplus di mestiere, i Brownsville Station realizzano, in quell'LP per il resto gradevole, almeno una traccia memorabile: l'interpretazione sovrapposta di "Rumble" e "Whole Lotta Love".

Il pezzo compare con il titolo del brano di Link Wray ma incrocia il riff del classico, di cui mantiene la natura strumentale, a quello dell'allora recente successo dei Led Zeppelin. L'idea sembra quella di illustrare la continuità tra il rock'n'roll degli anni '50 e l'hard rock di fine '60, avanzando un paragone azzeccatissimo tra il chitarrismo di Jimmy Page e quello del suo eroe adolescenziale. L'attacco è simile all'originale ma, dopo pochi secondi dall'inizio, una voce, forse dalla sala mixer, sprona la band a suonare meglio. La ripartenza è più veloce e rumorosa e soprattutto vede la sovrapposizione delle due parti di chitarra. Come nella versione "Rumble '68" di Link Wray fa capolino un'armonica: ma mentre nel pezzo del rocker l'assolo è riservato alla chitarra, nella rilettura dei Brownsville Station la svisata solista è assegnata proprio allo strumento a fiato. È Cub Koda, il cantante, chitarrista e leader della band a suonare l'armonica. Per la figura di Cub Koda non si può non provare simpatia: per il suo aspetto buffo, per la sua leggera ironia e per la sua fede incrollabile nel rock'n'roll.

Eppure, dopo quell'esordio, i Brownsville Station, fin dall'aspetto un mix in tono minore di Ramones e AC/DC, non riescono a imboccare una strada originale ma sfornano una serie di LP tra l'hard rock  in salsa boogie e il protopunk al gusto bubblegum. Più che per il loro brano di maggiore successo, "Smokin' in the Boy's Room", rimarranno nella storia come la prima band, a pari merito con la Edgar Broughton Band di "Apache Drop Out", ad aver pubblicato un'interpolazione di due brani altrui e ad averlo fatto con intelligenza e intuito. Ma l'operazione di miscelamento ad opera di Cub Koda e compagni, assume un ulteriore significato con la pubblicazione, nel 2018, dell'inedito di Link Wray, "Whole Lotta Talking", evidente tributo, datato 1970, al pezzo di Jimmy Page e Robert Plant. Molto probabilmente la stessa "Whole Lotta Love" dei Led Zeppelin è una sorta di semi-interpolazione tra il brano "You Need Love" di Muddy Waters, chiaro modello melodico e testuale per Plant, e "Rumble", del quale Page rielabora il riff apportandone cambiamenti sufficienti da sottrarsi all'accusa di plagio. 

 

 

 

"Rumble" di Link Wray, nella sua versione originale, è stata pubblicata nel 1958 e nella sua riedizione, sotto il titolo "Rumble '68", nel 1968. In entrambi i casi si tratta di 45 giri. "Whole Lotta Love" dei Led Zeppelin è stata pubblicata nel 1969 su 45 giri e nello stesso anno compare su Led Zeppelin II. Nel 1970 i Brownsville Station pubblicano No BS, l'LP d'esordio sul quale è presente la rilettura incrociata di "Rumble". Nello stesso anno la Edgar Broughton Band compie un'operazione simile miscelando "Drop Out Boogie" di Captain Beefheart e "Apache" degli Shadows in "Apache Drop Out" pubblicata su 45 giri sempre nel 1970. Nel 2018 esce il singolo postumo "Son of Rumble/Whole Lotta Talking" a nome Link Wray.

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