Eddie Bo e le stramberie funk della Seven B

Eddie Bo e le stramberie funk della Seven B

Secondo il volume Rhythm and Blues in New Orleans di John Broven, l'etichetta Seven B nasce a New Orleans nel 1966, sotto l'egida di Joe Banashak, già discografico per Instant, Alon e Minit. Eppure la prima pubblicazione della casa discografica risulta essere un 45 giri del 1965 del cantante bianco Phil Danna. Il singolo "Got Something Baby/I'll Be Gone" non riscontra successo e allora Banashak si rivolge al musicista Eddie Bo per dare una svolta africaneggiante alla scuderia. Bo, sorta di James Brown di New Orleans, con all'attivo un buon numero di 45 giri, prende quindi le redini della direzione artistica e realizza una serie di pubblicazioni all'insegna di uno strano funk da Mardi Gras. Diventa così il principale cantante dell'etichetta ma anche il produttore e l'arrangiatore degli altri artisti, con un ruolo non dissimile da quello svolto altrove dal giovanissimo Mac Rebennack, futuro Dr. John Creaux the Night Tripper. La Seven B, pur non essendo la realtà più influente della scena, vanta nel proprio catalogo interpreti minori ma interessanti come Oliver MorganEddie Lang e Little Buck ma anche la più nota Barbara George.

Le danze vengono aperte nel 1966 con il successo di "Pass the Hatchet" pubblicato su singolo, su entrambi i lati, sotto la misteriosa sigla Roger & the Gypsies. Il brano da ballo, fondamentalmente strumentale, scritto da Roger Leon, viene inciso dalla band Earl Stanley & the Stereos, con piccoli interventi vocali dello stesso Eddie Bo. Roger, cugino di Earl, sottopone alla band il riff, gli Stereos arrangiano il pezzo e lo consegnano a Eddie per le sovraincisioni. "Pass The Hatchet" miscela con sapienza un ritmo da parata con nuove sonorità: in bilico tra blues di New Orleans e funk anticipa la proposta dei Meters. All'interno di un catalogo nel complesso più convenzionale, il pezzo trova sponda in un'altra composizione, divisa tra lato A e lato B: "Horse With a Freeze" del 1968. Lo strumentale, con brevi contributi parlati, accreditato al fittizio Roy Ward e inciso con Cosimo Matassa come ingegnere del suono, è ancora una volta opera di Eddie Bo. "Horse With a Freeze" risulta legato alla tradizione spensierata dei novelty records, con un fraseggio fiatistico teso a scimmiottare il segnale di tromba della cavalleria. 

La terza stramberia della Seven B, sempre del 1968, vede invece Bo come arrangiatore, Banashak come produttore e il misconosciuto Bobby Williams come protagonista. In precedenza Williams, in solitaria, ha dato alle stampe una manciata di 45 giri di deep soul per la Sure-Shot e a nome Bobby Williams Group un singolo strumentale per la Seven B  "Deatsie/The Dance Of The Sophisticated Sissy", con il lato A incentrato sul pianoforte e il lato B sulla chitarra. Se il resto del materiale non resta negli annali, "Boogaloo Mardi Gras" è in linea con certa produzione ancestrale e carnevalesca di Dr. John e Professor Longhair. Il pezzo riuscito ed efficace è diviso anch'esso tra i due lati del singolo ed è cantato, nella sua prima parte, con lo schema call & response. Come certa produzione di Eddie Bo, il secondo 45 giri del Bobby Williams Group coniuga il funk alla tradizione tribale della Louisiana e precorre il sound dei poco noti Gaturs e dei ben più fortunati Meters. Fuori dall'ambito della Seven B ma lungo la stessa direttiva artistica, accanto ai nomi citati, occorre infine menzionare Chuck Carbo, campione di funk tribale, prodotto dallo stesso Bo

 

 

 

Per la Seven B, Earl Stanley & the Stereos e Eddie Bo, sotto lo speudonimo Roger & The Gypsies, pubblicano il 45 giri"Pass The Hatchet - Part 1/Pass The Hatchet - Part 2" nel 1966; Eddie Bo, sotto lo pseudonimo, Roy Ward  pubblica il 45 giri "Horse With A Freeze Part 1/Horse With A Freeze Part 2" nel 1968; il Bobby Williams Group pubblica il 45 giri "Boogaloo Mardi Gras Pt. 1/Boogaloo Mardi Gras Pt. 2" nel 1968.

Il ritorno degli Spiritualized: i misteriosi omaggi nel video di I'm Your Man

Il ritorno degli Spiritualized: i misteriosi omaggi nel video di I'm Your Man

My Love: Paul McCartney cerca di realizzare la sua Something

My Love: Paul McCartney cerca di realizzare la sua Something