Linguistic Leprosy: il contributo di Kevin Ayers alla nascita della musica ambient

Linguistic Leprosy: il contributo di Kevin Ayers alla nascita della musica ambient

Il 1974 è un anno importante nella storia del rock inglese. Il filone avanguardistico cresciuto in stretta relazione con il mondo del pop è nato ad inizio anni '60, in modo antipodico e indipendente, da Joe Meek e la sua scuderia e da Delia Derbyshire e il suo laboratorio. Esploso con la psichedelia e sfociato in larga parte nel prog, lo sperimentalismo britannico ha trovato alcuni sviluppi alternativi tra il 1966 e il 1968. Paul McCartney e Pete TownshendBrian Jones e Syd Barrett, presto o tardi entrano in contatto con il BBC Radiophonic Workshop e danno il loro contributo alla contaminazione tra rock e avanguardia. Con Jones e Barrett fuorigioco già nel 1968 e McCartney e Townshend, concentrati in modo diverso sul superamento della soluzione di continuità tra i brani di un disco e sull'impiego dei sintetizzatori, il testimone passa presto a Brian Eno, dentro e fuori i Roxy Music

In realtà ci sono altri musicisti che raccolgono l'eredità sperimentale in modo originale: Daevid Allen gioca con il montaggio di nastri e Jimi Hendrix con gli effetti per chitarra, Arthur Brown si sbizzarrisce con la drum machine e Tony McPhee con le tastiere elettroniche. Ma senza dubbio l'architetto sonoro dei Roxy Music compie un passo in avanti in più verso il futuro della musica: nella band di Bryan Ferry suona il VCS3 e filtra la chitarra di Phil Manzanera mentre in compagnia del solo Robert Fripp unisce la tecnica impiegata nei Roxy Music all'utilizzo di due registratori Revox sfasati. Con No Pussyfooting, Eno getta le basi della cosiddetta musica ambientale, una proposta radicale figlia del lavoro di Erik Satie e John Cage e in una certa consonanza con gli esperimenti coevi di Lee Scratch Perry e Neu!. Con Discreet Music l'ambient diventa un genere. 

Tra No Pussyfooting del 1973 e Discreet Music del 1975, Eno dà alle stampe i suoi primi dischi di canzoni realizzati in proprio. Se Here Come the Warm Jets è sghembo e irregolare, Taking Tiger Mountain (By Strategy) è costruito grazie alle Strategie Oblique, le carte con consigli e affermazioni che indirizzano l'operato dell'autore. L'aleatorietà e la disparità diventano quindi due elementi chiave nella creazione di Eno. L'aspetto fondamentale del suo côté strumentale è invece rappresentato dalla natura discreta e non invasiva di suoni che si giustappongono in maniera lenta e rilassata per andare a dipingere equivalenti sonori dei rotoli di carta da parati. La musica ambientale è quindi una fluente e calma musica di sottofondo, funzionale alla sonorizzazione di materiale video, al riposo dell'ascoltatore o allo svolgimento di altre attività quotidiane. 

Nel 1974 Eno collabora anche con Kevin Ayers alla realizzazione dell'accompagnamento musicale di Linguistic Leprosy, l'album di poesie di Lady June. Kevin Ayers, dopo aver militato nei Soft Machine e aver dato alle stampe quattro album ispirati a Beatles e Kinks ma anche ai Pink Floyd e Velvet Underground, realizza un album più complesso, nel quale stempera l'ossessione sgangherata per Syd Barrett in una funerea e sorprendente collaborazione con NicoThe Confessions of Dr. Dream and Other Stories. Da sempre diviso tra Canterbury e Ibiza, tra la passione per la tradizione britannica e le suggestioni mediterranee, nel disco del 1974, Ayers accosta al primo lato, accessibile e scanzonato come sempre, con tanto di inediti coretti soul a sommarsi alle solite gag nonsense, una seconda facciata tetra e teutonica con Nico come sacerdotessa del cerimoniale.

Lontani i duetti spensierati con Bridget St. John e gli omaggi a Syd Barrett, Ayers, che nei primi due album non aveva lesinato in fatto di sperimentalismo, si ricollega nella lunga suite "The Confessions of Dr. Dream and Other Stories" all'esperimento dark di "Song from the Bottom of a Well" da Whatevershebringswesing. Si spinge però su terreni più affini alla ricerca elettronica di Eno, grazie all'impiego del sintetizzatore ARP da parte del produttore e tastierista Rupert Hine. Eno e Ayers, proprio in quell'anno, sonorizzano i componimenti di Lady June, la poetessa della scena di Canterbury. Derubricata spesso a personaggio minore, è in verità protagonista della storia dei Soft Machine. Ospite a Maiorca del poeta Robert Graves, conosce Daevid Allen e Kevin Ayers, all'epoca della fondazione della band, e presenta loro il mecenate Wes Brunson, primo finanziatore del progetto.

June Campbell Cramer, inizialmente soprannominata June Onion, per l'abitudine di firmare i propri quadri con una cipolla, è principalmente poetessa e pittrice, ma si dedica inizialmente al mestiere di modella e saltuariamente alla passione per il canto. Sviluppa, nel corso degli anni, una proposta di stampo multimediale, mischiando in performance pubbliche, pittura, musica e letteratura. Tornata a Londra da Maiorca, si stabilisce nel quartiere di Maida Vale e il suo appartamento diventa una roccaforte della controcultura. Proprio nella vivace dimora londinese si svolge nel 1973 il triste compleanno di June e di Gilli Smith dei Gong funestato dall'incidente occorso a Wyatt: il batterista cade dalla finestra, restando paralizzato alle gambe. L'episodio segna la vita di Wyatt e spinge Ayers, Cale, Eno e Nico ad organizzare il celebre concerto in onore dell'amico, un anno esatto dopo il drammatico evento. 

Linguistic Leprosy, frutto dello spettacolo "Uppers and Downers" e precedente del libro omonimo, rappresenta un tassello importante nella storia della musica inglese. Al netto delle liriche e dei vocalizzi della titolare dell'opera, la rilevanza del disco risiede nelle sonorizzazioni, realizzate in gran parte da Ayers, in numero minore da Eno e in due occasioni da David Vorhaus e Kim Solomon, separatamente. La filastrocca mediterranea "Mangel/Wurzel" e il blues psichedelico "Some Day Silly Twenty Three", la parentesi corale di "Bars" e la dolce ballata "To Whom It May Not Concern" si caratterizzano tutte per la chiara matrice ayersiana e la natura, tutto sommato, convenzionale. Tra i restanti brani, in un paio di casi, Eno in "Optimism" e Ayers in "Tourist" si spostano, in solitaria, verso terreni  limitrofi all'ambient, senza però superare la funzione di servizio e raggiungere risultati memorabili.

Nel disco spicca invece la seconda parte del pezzo "Everythingsnothing", approntata dal solo Ayers, e la collaborazione tra Eno e Ayers in "Tunion". La prima traccia è formata da un'introduzione con Lady June alle prese con i vocalizzi e Ayers concentrato sul sintetizzatore e da una seconda porzione del brano, interamente strumentale, vicina alla sensibilità di Eno. Ayers, dopo aver creato rumori simili a tuoni, aziona molto probabilmente una drum machine e traghetta il pezzo verso lidi ambientali, grazie a suoni indefinibili ripetuti ad libitum. Senza soluzione di continuità "Everythingsnothing" scivola nel successivo "Tunion", che, nonostante l'apporto di Eno, pare paradossalmente più legato alla musica di Ayers rispetto al precedente. La reiterazione sonora si applica qui a chitarra e tastiere, si coniuga a voci e rumori e si giova di un ritmo sintetico più veloce.  

Se non è chiara l'origine della ritmica artificiale, restano misteriosi anche alcuni strumenti impropri affibbiati nei crediti del disco a Ayers e Eno: al primo viene attribuito l'impiego di "Odds & Sodds" e al secondo l'uso di "Lunar Lollipops". Per il resto Lady June si occupa di gran parte delle tracce vocali, Pip Pyle siede alla batteria e Ayers e Eno si alternano principalmente a chitarra, basso e tastiere. Tra gli altri collaboratori spicca il nome di David Vorhaus, compositore vicino al BBC Radiophonic Workshop e fondatore dei White Noise, in questo caso responsabile del suono del synth sperimentale Kaleidophon. E nonostante vi siano voci discordanti sul luogo di registrazione, individuato via via nell'appartamento di June o in quello di Ayers, almeno i lavori finali di mixaggio e produzione avvengono proprio nel Kaleidophon Studio di Vorhaus, ad opera di Ayers, Eno e Vorhaus stesso. 

L'avvicinamento tra Lady June e il BBC Radiophonic Workshop avviene, l'anno precedente, a seguito della partecipazione della poetessa alla serie "If It's Wednesday It Must Be...", in compagnia di Kenny Everett e Vivian Stanshall della Bonzo Dog Band. In quel periodo, June realizza un certo numero di nastri al Radiophonic Workshop per il terzo programma della BBC e instaura un legame amicale e professionale con Vorhaus.  Eno, già in possesso da anni di sintetizzatori EMS, azienda nata in seno al laboratorio radiofonico grazie a Peter Zinovieff, in occasione di Linguistic Leprosy, collabora direttamente con il collega Vorhaus, traendo, probabilmente, dall'esperienza ulteriore stimolo alla sperimentazione. Il disco viene pubblicato grazie ad una spesa complessiva di 400 sterline in una tiratura di 5000 copie per la Caroline, etichetta succursale della Virgin.

Nel percorso che da No Pussyfooting giunge Discreet Music, occorre considerare la collaborazione di Eno e Ayers in Linguistic Leprosy come un passo importante verso l'approdo all'ambient. D'altronde, la formulazione di Eno non affonda le radici solo nella musica d'avanguardia e nel jazz, nel krautrock e nella dub ma anche nella library music. Tra colonne sonore e musiche di servizio, Eno, dopo aver inciso nel 1970 un brano minimalista con loop di note al piano, per il film Berlin Horse di Malcolm Le Grice, si confronta con un altro genere di accompagnamento musicale: la sonorizzazione di componimenti poetici. E in questa occasione Eno si rapporta anche con un collega, Ayers, attivo in ambito sperimentale dalla nascita della psichedelia e con il beat elettronico, impiegato in Inghilterra solo da Pink Floyd, Tony McPhee e Arthur Brown, prima della pubblicazione di Taking Tiger Mountain (By Strategy).

 

 

 

Lady June's Linguistic Leprosy è un album di Lady June composto da poesie sonorizzate da Brian Eno e Kevin Ayers e altri colleghi e pubblicato nel 1974.

 

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