Sliced Tomatoes: il tardivo successo dei Just Brothers

Sliced Tomatoes: il tardivo successo dei Just Brothers

I Just Brothers sono un duo soul di Detroit fondato nel 1965, composto dai fratelli Jimmy Bryant alla chitarra e Frank Bryant al basso e accompagnato da Eddie Willis alla seconda chitarra, Joe Hunter alle tastiere e Richard ‘Pistol’ Allen alla batteria. Prima di dar vita alla band, mentre Jimmy è al servizio militare, Frank partecipa alla realizzazione di alcuni brani soul: “Geno Is a Coward” di Gino Washington, "Lonely No More" di J.J. Barnes e “She’s So Good” di Steve Mancha. Solo al ritorno di Jimmy dalla leva obbligatoria, i due fratelli vengono reclutati dal batterista Richard ‘Pistol’ Allen come sessionman per un progetto di Winford “Johnny” Terry dei Drifters. Jimmy e Frank incidono, con i loro sodali, il brano “Honey” e lo strumentale “Sliced Tomatoes” ma il cantante assoldato per cantare la canzone di punta viene ritenuto inadatto. I due fratelli colgono l’occasione al balzo e ottengono di poter interpretare la parte vocale di “Honey” e di registrare un’altra canzone “Things Will Get Better".

“Honey” resta inedita ma nel 1965 i due fratelli debuttano come Just Brothers per l’etichetta Lupine con il 45 giri “Things Will Get Better/Sliced Tomatoes”. Nel 1966 provano a rilanciarsi presso la casa discografica Jomada, aggiungono all’organico della band il cantante solista Willie Kendrick e incidono “Good Time”. La traccia vocale del nuovo arrivato viene però cancellata e rimpiazzata da quella di Johnny Daye al quale viene accreditato il brano. Nel 1967 la nuova composizione “She Broke His Heart” viene accoppiata a “Things Will Get Better” in un 45 giri della Empire Records e a “Carlena” in un singolo della Garrison. La band non riscuote però il successo sperato e non riesce ad entrare in classifica con nessun pezzo. Interrotte momentaneamente le pubblicazioni a proprio nome, i Just Brothers, con all’attivo tre gradevoli canzoni soul pop, “Things Will Get Better", "She Broke His Heart” e “Carlena” e un interessante strumentale “Sliced Tomatoes”, pongono fine alla prima fase della loro carriera.

La scelta di produttori e arrangiatori di assegnare ai Just Brothers un profilo soft non è fortunata dal punto di vista delle vendite ma quando nel 1972 si decide di rilanciare la band con due 45 giri per la Music Merchant, “Tears Ago” e “You've Got The Love To Make Me Over” confermano la rotta stilistica. Le due nuove canzoni pop soul si pongono sulla scia degli sfortunati brani della prima parte di produzione e non passano alla storia. Ma è il lato B a regalare le prime e uniche soddisfazioni alla band. Su entrambi i singoli viene riproposto il retro dell’esordio discografico, “Sliced Tomatoes”, scritto da Terry e registrato negli United Sound Studios di Detroit nel 1965. Questa volta, al dispetto di ogni pronostico, lo strano strumentale, grazie al suo groove contagioso, ottiene un grande successo nelle sale da ballo e concede ai Just Brothers uno scampolo di notorietà. Nel terzo e ultimo 45 giri per la Music Merchant, il brano viene quindi posto finalmente sul lato A per diventare un classico del Northern Soul.

“Sliced Tomatoes” dei Just Brothers pubblicato per la prima volta nel 1965 nel 45 giri “Things Will Get Better/Sliced Tomatoes” e ripubblicato nel 1972 in tre differenti singoli, viene campionato da Fatboy Slim in “Rockafeller Skank” del 1998. Frank Bryant partecipa anche alla stesura di "Deeper in Love" di J.J. Barnes e collabora con Junior Walker; Jimmy Bryant è autore di “I’m So Lucky” di Bonnie Floyd and the Original Untouchables e collabora con i Neighborhood.


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