Isaac Clark: il funk di New Orleans tra Santa Claus e gli animali da cortile

Isaac Clark: il funk di New Orleans tra Santa Claus e gli animali da cortile

Isaac Clark è un cantante di New Orleans di cui non si conoscono dati biografici certi. Nell’arco di una breve carriera, tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘70, l’artista dà alle stampe solo tre 45 giri, per altrettante etichette discografiche. Musicalmente si muove tra il blues lento di “Don’t Abuse My Love” e “Somebody Please Hear My Cry” e il funk indiavolato di “Flip Flop the Duck” e “Do the Dog Funk”. Se nel primo campo si riallaccia a una tradizione consolidata, nel secondo ambito si confronta con un genere emergente. In bilico tra il modello acrobatico di James Brown e l’esempio ironico di Rufus Thomas, il funk di Clark sembra volersi inserire nel filone di brani danzerecci a tema animale, così in voga in quel periodo. L’artista è con molta probabilità influenzato nel suo percorso dalla presenza ingombrante del cantante e produttore Eddie Bo, padre del funk a New Orleans. Proprio per l’etichetta Seven B, in cui lavora Bo, Clark pubblica infatti nel 1968 il primo 45 giri “Santa Claus Is Coming to Town Pt 1/Santa Claus Is Coming To Town Pt 2”.

Il singolo consiste nell’incisione, divisa in due parti, del classico natalizio di Haven Gillespie e J. Fred Coots reso celebre da Nat King Cole e Frank Sinatra. Clark, con il probabile aiuto di Bo, stravolge la melodia e trasforma la canzone rassicurante in un inquietante lamento. Nel catalogo della scuderia fondata dal discografico Joe Banashak nel 1966, il 45 giri del cantante si affianca all’esigua produzione di artisti minori come Oliver Morgan e Eddie Lang. Ma la Seven B è principalmente il luogo in cui Bo può sbizzarrirsi in strambi esprimenti in proprio o sotto gli pseudonimi Roger & the Gypsies e Roy Ward. Il surreale esordio di Clark, nonostante si adatti alla perfezione al generale clima di follia dell’etichetta, viene inserito dal giornalista Angus Batey del Guardian nella lista delle dieci migliori canzoni natalizie soul e funk. Gli altri due 45 giri dell’artista “Flip Flop the Duck/Don’t Abuse My Love” e “Do the Dog Funk/ Somebody Please Hear My Cry” escono successivamente per le misconosciute etichette Finger Tip’s e Miro Recordings ma non lasciano il segno.

Isaac Clark pubblica “Santa Claus Is Coming to Town Pt 1/Santa Claus Is Coming To Town Pt 2” nel 1968 per la Seven B, “Flip Flop the Duck/Don’t Abuse My Love” nel 1972 per la Finger Tip’s e “Do the Dog Funk/ Somebody Please Hear My Cry” per la Miro Recordings in data non nota per la Miro.

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