La nascita di Helter Skelter

La nascita di Helter Skelter

Un giorno il diabetico, melenso e zuccheroso Paul McCartney legge un'intervista a Pete Townshend nella quale il chitarrista degli Who descrive l'ultimo 45 giri della band, "I Can See for Miles", come "la canzone più rumorosa, selvaggia, e sporca" mai registrata dalla sua band. La stampa parla del brano come di un'"epica maratona di piatti bestemmianti e chitarre imprecanti che segna il ritorno degli Who alla più grande energica follia.” Il diabetico, melenso e zuccheroso McCartney, molto colpito dalle descrizioni, si dispiace di non averlo inciso lui un brano del genere e mette sul piatto "I Can See for Miles". Ne rimane subito deluso: la canzone è molto pulita e sofisticata rispetto alle aspettative. Non "c’è l’effetto eco dappertutto", non "gridano come pazzi". Allora Il diabetico, melenso e zuccheroso McCartney si mette all'opera e scrive "Helter Skelter". Il diabetico, melenso e zuccheroso McCartney.

 

 

 

"Helter Skelter" scritta e cantata da Paul McCartney viene pubblicata nel 1968 sul White Album e come ogni altra canzone della coppia risulta a firma Lennon/McCartney. Il brano è ispirato ad uno scivolo. Secondo alcune leggende metropolitane "Helter Skleter" avrebbe suggerito a Charles Manson la celebre serie di omicidi e il suo autore sarebbe già trapassato e sostituito da un sosia all'epoca della sua composizione. Oggi è considerata dalla critica un esempio di proto-punk e di proto-metal.

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