Gloria '69 degli Shadows of Knight: un remix senza il consenso della band

Gloria '69 degli Shadows of Knight: un remix senza il consenso della band

Gli Shadows of Knight sono una band garage fondata a Chicago nel 1964 e capitanata dal cantante Jim Sohns. Dopo alcuni rimaneggiamenti, la formazione comprende Warren Rogers al basso, Jerry McGeorge alla chitarra ritmica, Joe Kelley alla chitarra solista, Tom Schiffour alla batteria e in un secondo momento David Hawk” Wolinski alle tastiere. Tra il 1966 e il 1967, il gruppo pubblica una serie di 45 giri e due LP per la Dunwich Records e qualche sporadico singolo per Atco Records e Atlantic Records: la piccola etichetta è distribuita dalla Atco, a sua volta sottoetichetta della Atlantic, e così certi brani degli Shadows of Knight riescono a girare nel circuito maggiore. La band si ispira ai padri del rock’n’roll americano John Lee Hooker, Muddy Waters e Chuck Berry ma anche agli allievi della british invasion Rolling Stones, Animals e Yardbirds. Se la cover di “Oh Yeah” di Bo Diddley li consacra nel ristretto pantheon di Nuggets, l’importante antologia di garage curata da Lenny Kaye, è l’interpretazione di “Gloria” dei Them di Van Morrison a farli passare alla storia.

Nel 1968 però gli Shadows of Knight e la Dunwich Records divorziano: l’etichetta vende i nastri all’Atlantic per l’irrisoria cifra simbolica di un dollaro e la band si disintegra. Mentre i musicisti si dividono tra H.P. Lovecraft, Bangor Flying Circus e Joe Kelley Blues Band, Jim Sohns mantiene la ragione sociale e firma un contratto con la Buddah Records, pubblicando per le sottoetichette Super K e Team. Prima di confezionare il terzo LP della band con in organico Woody Woodruff alla chitarra solista, John Fisher al basso e Ken Turkin alla batteria, il cantante porta a compimento il tragitto dal garage alla psichedelia e pubblica a nome Shadows of Knight il 45 giri “Shake/From Way Out To Way Under”. Nello stesso periodo il produttore della Dunwhich Bill Traut, quasi per rappresaglia, rimaneggia la vecchia incisione di “Gloria”, sovraincidendo all’originale una nuova linea di basso e una nuova parte di chitarra, grazie al contributo dei turnisti Peter Cetera e Jim Donlinger. “Gloria ‘69” viene quindi pubblicata a fine 1968 su un 45 giri della Atco, con il vecchio inedito “Spaniard At My Door” sul retro.

Il remix di “Gloria” esce tra la pubblicazione, a nome di Link Wray, di due remix di “Rumble”: “Rumble ‘68” e “Rumble ‘69”. A prescindere dall’ordine cronologico delle pubblicazioni, in un caso si tratta di un brano originale del chitarrista shawnee, nell’altro di una cover di un pezzo altrui. E mentre le rielaborazioni di “Rumble” avvengono con l’approvazione dell’artista, nello studio di registrazione di famiglia e a opera di suo fratello Vernon Wray, “Gloria ‘69” è un lavoro spurio, realizzato dal produttore senza il consenso della band e in assenza dei musicisti. Dopo un ultimo 45 giri “My Fire Department Needs A Fireman/Taurus” per la coppia di produttori Kasenetz-Katz, gli Shadows of Knight di Jim Sohns approdano, a sorpresa e in modo paradossale, alla Atco, la casa discografica che ha comprato il repertorio della band a un dollaro e lo sta sfruttando in maniera discutibile. Compiuto definitivamente il passaggio dalla psichedelia all’hard rock, proprio Bill Traut produce l’ultimo 45 giri del gruppo "I Am The Hunter/Warwick Court Affair”, con Jack "Hawkeye" Daniels al posto di Woody Woodruff.

Il 45 giri “Gloria ‘69/Spaniard At My Door” viene dato alle stampe a nome Shadows of Knight nel 1968 per l’etichetta Team. Gli Shadows of Light nel 1969 pubblicano sull’LP Shadows Of Knight (Featuring Follow/Alone/Shake) il brano “Shake Revisited '69” una rielaborazione del lato A del singolo dell’anno precedente “Shake”. Non si sa se in questo caso si tratti di remix o di reincisione.

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