Le litografie astratte di James Rosenquist

Le litografie astratte di James Rosenquist

La Pop Art nasce, tra le altre cose, come reazione all'astrattismo emozionale dell'action painting. Eppure, ad un certo punto del suo percorso, i figli ribelli si riconciliano con i padri rinnegati: è il caso di James Rosenquist, che dopo essersi focalizzato sui prodotti di consumo e sulle celebrità della società dello spettacolo, realizza due serie di litografie astratte. Nel 1965 dà alle stampe "Circles of Confusion" e nel 1970 "Silver Skies", opere colorate e evanescenti, con tinte slavate e psichedeliche. In ottica vengono definiti "circoli di confusione" i punti creati dalla sfocatura: la prima serie sembra scimmiottare quell'effetto visivo ma con l'inserimento in alcuni cerchi di uno strano grafema, probabile fusione delle iniziali dell'artista. L'espressione "cieli d'argento" invece non ha un significato scientifico e paradossalmente la seconda serie più che a nubi plumbee fa pensare a variopinte colonne di fumo. James Rosenquist, tra i primi in ambito pop, si riconcilia così con Jackson Pollock.

 

 

 

James Rosenquist dà alle stampe la serie di litografie "Circles of Confusion" nel 1965 e la serie di litografie "Silver Skies" nel 1970. 

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