Checcucci piciu

 

Nel corso del 2012, lungo il Cadibona, la strada che congiunge Savona alla Val Bormida, e in quasi tutti i paesi della zona, iniziano a campeggiare sui muri strane scritte denigratorie nei miei confronti: “Checcucci piciu” è la prima e quella più celebre. Da quel momento “piciu” è diventato una sorta di soprannome da parte di amici e conoscenti. Se l’intento era quello di offendermi è fallito miseramente. La cosa mi ha sempre fatto molto ridere. Poi bisogna ammettere che le parolacce usate per ingiuriarmi sono pacate e coccolose, insulti bonari scritti con affetto. Infine tutta questa questione mi è girata a favore e mi ha fatto una simpatica pubblicità, pur non avendo nulla da vendere. E’ poi bastato farmi scattare una foto accanto ad una scritta per generare la leggenda metropolitana che fossi stato io l’autore dei graffiti. Chissà perché avrei dovuto insultarmi pubblicamente nottetempo? “Purché se ne parli” diceva Marshall McLuhan. No, non era lui… sono proprio un piciu!!! Ottenuti i famosi 15 minuti di celebrità warholiani, decido quindi di appropriarmi a posteriori dei graffiti denigratori.